(Foto Ansa)
L’amministratore capo della NASA Jared Isaacman ha dichiarato di sostenere il ritorno di Plutone tra i pianeti del Sistema Solare e di voler rivalutare anche il contributo del suo scopritore Clyde Tombaugh. “Sono decisamente dalla parte di chi vuole rendere Plutone di nuovo un pianeta”, ha affermato durante un’udienza sul bilancio NASA 2027 davanti alla Commissione del Senato per gli stanziamenti, rispondendo al senatore Jerry Moran. Ha poi aggiunto: “Vorrei aggiungere che proprio ora stiamo lavorando ad alcuni documenti che vorremmo portare all’attenzione della comunità scientifica per riaprire questa discussione e garantire che Clyde Tombaugh riceva il riconoscimento che gli è stato dato in passato e che merita di ricevere di nuovo”.
Plutone fu considerato pianeta per 76 anni dalla scoperta del 1930, fino al declassamento del 2006 deciso dall’Unione Astronomica Internazionale, dopo la revisione dei criteri che richiedono la “dominanza orbitale”. Le scoperte di oggetti simili nella fascia di Kuiper, come Eris, Haumea e Makemake, contribuirono alla ridefinizione. La controversia è riemersa nel 2015 con il sorvolo della sonda New Horizons, che ha mostrato montagne, ghiacci di azoto e la caratteristica regione a forma di cuore, alimentando il dibattito sul suo status senza però modificarne la classificazione nel dibattito scientifico internazionale.
