Cava gli occhi alla compagna con i pollici. Uomo condannato a nove anni e sei mesi (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Avrebbe cavato con i pollici gli occhi della compagna, accusandola di aver denunciato i maltrattamenti subiti ai carabinieri. Per questo il tribunale di Brindisi ha condannato, in primo grado, a nove e anni e sei mesi di reclusione un uomo accusato di maltrattamenti contro famigliari, violenza privata, sequestro di persona, lesioni personali gravissime, rapina e violenza sessuale.
In particolare le condotte violente sarebbero avvenute nei confronti della convivente nell’appartamento dove vivevano nel nord Brindisino e sarebbero andate avanti per oltre 10 anni, secondo quanto ricostruito durante le indagini. Tra gli episodi che vengono contestati all’imputato, c’è proprio quello avvenuto nell’appartamento dove la coppia viveva con i figli il 15 marzo del 2022: in questa circostanza l’uomo le avrebbe cavato gli occhi. In casa in quel momento c’era la figlia minorenne che chiese l’intervento delle forze dell’ordine. Il pubblico ministero, Giovanni Marino, aveva chiesto nei confronti dell’uomo una condanna di 13 anni di reclusione. Il collegio giudicante ha escluso l’aggravante di aver agito con sevizia “e crudeltà e la recidiva”.
