Torna da un viaggio di lavoro e trova la macchina smontata nel parcheggio a pagamento (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
È tornato da un viaggio di lavoro e ha trovato la sua auto smontata. Protagonista della disavventura il manager bresciano Andrea Montini, che arrivando nel parcheggio dell’aeroporto Orio al Serio lo venerdì notte, si è trovato a fare i conti con quello che restava della sua vettura. Dopo essere salito sull’auto e aver inserito la chiave, si è accorto che il cofano non c’era più. Insieme al cofano erano scomparsi nel nulla il paraurti, i fari, il radiatore e parti del motore.
A causa del buio e della scarsa illuminazione, Montini non ha visto subito in che condizioni era la sua Bmw: “Ho fatto il tragitto nel buio più nero, tanto che mentre camminavo per raggiungere lo stallo pensavo proprio a questa mancanza di illuminazione e di sicurezza. Arrivo e mi rendo conto che mi hanno disfatto mezza macchina. Il muso non c’era più”, ha raccontato al Corriere Bergamo.
La denuncia: “Nessuno ha visto nulla”
Il manager ha atteso per 20 minuti che un bus lo riportasse in aeroporto e nessuno gli ha dato una mano: “Mi sono sentito completamente abbandonato a me stesso, una sensazione di spavento”. Tornato a casa, ha sporto denuncia ma – a quanto pare – “nessuno ha visto nulla”. La società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio ha espresso “rincrescimento per quanto accaduto”. E ha aggiunto: “Stiamo collaborando con le forze dell’ordine a supporto delle indagini in corso”. Infine c’è il danno economico: almeno 20mila euro per riparare la macchina.
