Piano Casa: Maeg costruisce 50 alloggi per i suoi dipendenti. E il Piano Casa Meloni? Bocciato dalle Regioni (foto Ansa-Blitzquotidiano)
C’è qualcuno che un piano casa – concreto, già messo a terra come si dice, pareti tetto e tutto il resto – non si limita ad annunciarlo: la Maeg, azienda delle strutture in acciaio per edilizia, sta costruendo 50 alloggi per i suoi dipendenti stranieri.
Le Regioni bocciano il Piano casa di Meloni
Un po’ come succedeva in pieno boom economico con la Pirelli a Milano, non come succede dalle parti del governo il cui piano casa, a dispetto dei roboanti proclami manco fossimo di fronte a un novello Fanfani, il piano casa sembra nascere già derubricato a wishful thinking, a pio desiderio insomma. Almeno secondo il parere negativo delle Regioni che frenano sul Piano casa del governo e chiedono di rinviare il parere previsto oggi in Conferenza Unificata.

Una proposta velleitaria, le Regioni spiegano perchée: risorse insufficienti, assenza di stanziamenti per il contributo affitti e per il fondo destinato alla morosità incolpevole, ruolo esorbitante del Commissario.
Tornando al piano casa realizzabile. L’azienda Maeg, di Vazzola (Treviso), ha avviato la costruzione di alloggi per 50 dipendenti stranieri, i quali si aggiungono alle residenze già costruite per altri 119 lavoratori.
Le residenze saranno realizzate accanto agli stabilimenti di Vazzola, Cimavilla di Codognè (Treviso) in Veneto, a Budoia e Maron di Brugnera (Pordenone) in Friuli Venezia Giulia.
Il modello di co-housing
Il modello scelto è quello del co-housing, con una camera con bagno e doccia per ciascun ospite, mentre cucina e lavanderia, attrezzata con lavatrice e asciugatrice, sono spazi condivisi.
Il servizio mensa sarà affidato a un’azienda esterna di ristorazione. Sono anche state rese disponibili anche alcune cucine e, nel rispetto delle loro usanze e ricette, gli ospiti nei fine settimana o alla sera possono prepararsi i cibi tradizionali.
La stessa ospitalità sarà adottata anche nei cantieri nelle varie località sedi di opere edilizie, in cui l’azienda trasferirà case mobili con pareti rinforzate per proteggere dal caldo e dal freddo, da smontare e trasferire alla fine dei lavori.
