Fiumicino/ Manager a smistare bagagli con gli operai per far fronte ai rientri del week-end. Sabelli recluta una maxi task force

Pubblicato il 21 Agosto 2009 19:11 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2009 19:11

Anche per domani e dopodomani i vertici di Alitalia hanno chiesto ai manager e ai loro collaboratori di far parte di una task force di volontari che affiancherà operai e personale di terra al lavoro presso l’aeroporto di Roma Fiumicino.

Si replica così una iniziativa avviata dall’ultimo fine settimana di luglio. Ai “colletti bianchi” invitati ad aderire è stato spiegato che il loro aiuto può servire a far meglio fronte ad un picco di rientri che, con tutti i voli pieni, comporterà un traffico di passeggeri ancora più intenso rispetto agli scorsi fine settimana. Tanto che sarebbe stato notevolmente aumentato il numero dei manager-volontari previsto, ipotizzando possano essere anche il doppio o il triplo.

I manager affiancheranno operai e impiegati nei diversi servizi presso lo scalo romano (tranne che nelle attività sulla pista), dai check in ai varchi per l’imbarco e la sicurezza, dalle biglietterie all’assistenza clienti. E anche il prossimo fine settimana si rimboccheranno le maniche lavorando con gli operai che caricano e scaricano bagagli, tra i carrelli che fanno la spola con gli aerei e i nastri trasportatori dell’aeroporto: uno dei punti deboli dell’organizzazione della compagnia in questi giorni di maggior traffico.

L’idea è nata per far fronte a “giornate delicate” per l’intenso traffico, come spiegano le e-mail inviate ai manager per invitarli a partecipare. Una iniziativa estiva voluta personalmente dall’amministratore delegato, Rocco Sabelli, anche – come ha spiegato l’azienda nei giorni scorsi – per cementare la collaborazione tra manager e dipendenti della nuova Alitalia che provengono da due diverse aziende (la vecchia Alitalia e Air One). Lo stesso Sabelli si è recato in aeroporto e ha passato alcune ore con i colleghi al lavoro il primo fine settimana di agosto.