Influenza A: gli italiani si interrogano sul vaccino e la possibilità di somministrarlo anche ai bambini sotto i 2 anni. I cicli di vaccinazione partiranno presto assicura Fazio

Pubblicato il 27 Agosto 2009 13:17 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2009 13:37

vaccinoCome, dove, quando e chi? Sono queste le domande che si stanno ponendo gli italiani sui vaccini contro l’influenza A. Domande alle quali si è aggiunta un’altra questione, saranno vaccinati anche i bambini sotto i 2 anni?

Le risposte prova a darle il viceministro al Welfare, Ferruccio Fazio, che mercoledì sera ha confermato al Tg1: «Nella pri­ma fase, a partire da metà no­vembre, saranno disponibili oltre 8 milioni di cicli di vaccinazioni contro l’influenza A. Per ci­clo si intende una doppia do­se visto che la profilassi preve­de un’iniezione e poi una se­conda a distanza di un mese. Questa disponibilità è sta­ta sancita da un’ordinanza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio che ha recepito la racco­mandazione della nostra Uni­tà di crisi di proteggere il 40% della nostra popolazione».

Il programma verrà meglio defini­to nella riunione del 2 settem­bre. Ma i dettagli generali saranno così: nella prima fase, che si conclude il 31 dicembre, la priorità spetta a malati con pa­tologie croniche, personale sa­nitario e di servizi essenziali, poi a gennaio la seconda fase, obiettivo bambini e giovani da 2 a 27 anni, non viene esclusa la possibilità di vaccinare anche sotto i 2 anni.

Fazio però mette le mani avanti: «Non è certo che la vaccinazione funzioni, al di là degli effetti collaterali, e per questo si preferisce pro­teggere le persone che vivono con i bambini».

Quattro multinazionali stanno lavorando sul farma­co. Oltre a Novartis, Sanofi, Glazo Smit Kline e Baxter. Ad ogni modo il vaccino, oltre ad essere prodotto, deve essere anche consegnato e approvato dall’agenzia Emea che ne laluterà la sicurezza.