Palestina/ Hamas si da al cinema e lancia “Imad Aqel” storia di un militante ucciso dai soldati israeliani. Costo della produzione, 120.000 dollari

Pubblicato il 5 Agosto 2009 19:20 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2009 19:20
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La locandina del film "Imad Aqel"

Si chiama «Imad Aqel» ed è il primo lungometraggio cinematografico prodotto da Hamas. L’argomento, e non poteva essere altrimenti, è il conflitto tra Israele e Palestina.

Imad Aqel, infatti, è il nome di un combattente che condusse numerosi attacchi, uccidendo 13 coloni,  prima di essere trovato e ucciso da quattro soldati israeliani nel 1993. Per Israele, un terrorista, per Hamas un eroe, caduto sul campo a soli 22 anni.

Il film, girato un anno fa, racconta nei minimi dettagli, con l’esclusione di sesso e sentimenti, la vita del combattente. Girato nell’ex insediamento ebraico di Ganei Tal, ora controllato da Hamas e  sceneggiato da un altro militante storico, Mahmoud al-Zahar, “Imad Aqel” ripercorre, con dovizia di particolari la genesi dell’organizzazione palestinese.

La cosa più agevole, per una produzione costata circa 120.000 dollari è stata il casting; nel film infatti, tutti gli attori sono veri militanti di Hamas e, alcuni di loro, sono stati uccisi l’anno scorso durante un raid israeliano nella striscia di Gaza.

Per l’organizzazione, il lungometraggio, che si chiude con la frase «uccidere i soldati israeliani significa essere devoti a Dio», rappresenta il primo esempio di “cinema della resistenza”. E il regista, Majed Jendeya, punta ad arrivare ad una proiezione al festival di Cannes.