Pirateria audiovisiva/ Maxisequestro di cd e dvd, 9 arresti

Pubblicato il 6 Agosto 2009 8:00 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2009 9:41

pirateriaLa Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha scoperto a Napoli quattro centrali di duplicazione clandestina di cd e dvd e quattro depositi di stoccaggio del materiale illecito: 14 persone sono state denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e alla violazione della normativa sul diritto d’autore e e altre 9 arrestate in flagranza di reato.

A Napoli agiva un gruppo di pregiudicati campani, che utilizzavano 238 masterizzatori per duplicare, in poche ore, ingenti quantità di cd e dvd. All’atto dell’irruzione, in piena notte, gli addetti alle centrali di produzione erano “al lavoro” per preparare i supporti audiovisivi da consegnare l’indomani mattina ai clienti extracomunitari, incluse le ultime uscite cinematografiche, i cui “master” erano stati preparati già nella tarda sera del primo giorno di proiezione nelle sale. Nei quattro depositi, allestiti nel dedalo di vicoli della zona “mercato” del centro di Napoli, invece, sono stati sequestrati oltre 100.000 cd e dvd illeciti, custodie e locandine destinate al loro confezionamento.

Le centrali di riproduzione scoperte, allestite all’interno di abitazioni private, erano dotate di strumenti di avanzato livello tecnologico, capaci di produrre materiale “pirata” di eccellente qualità, secondo quanto emerso dagli accertamenti tecnici eseguiti dagli Ispettori del Servizio Antipirateria della Siae. A fronte del costo di produzione di 40 centesimi, il materiale taroccato sarebbe stato venduto principalmente lungo le strade e nelle piazze di Roma, oltreché sulle spiagge del litorale laziale, a un prezzo finale di 5 euro.