Pirati somali, due pescherecci baschi sfuggono alla cattura

Pubblicato il 8 Settembre 2009 10:20 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2009 11:13

Due pescherecci baschi sono riusciti a sfuggire ai pirati somali, che avevano tentato di assaltarli  in pieno Oceano Indiano.

Le imbarcazioni erano in cerca di banchi di tonni tra le coste della Somalia e l’arcipelago delle Seychelles.  Lo ha reso noto Pilar Unzalu, portavoce del dipartimento per la Pesca del governo regionale autonomo dei Paesi Baschi, che ha sollecitato le autorità centrali di Madrid ad attivarsi, e ad adottare provvedimenti più efficaci per proteggere la flotta spagnola dedita alla pesca d’altura.

I due battelli sono il “Campo Libre Alai” e lo “Alakrana”, entrambi di base nei Paesi Baschi e attaccati dai predoni rispettivamente il sette settembre  e il 3 settembre scorso.

Il tratto di mare dove si sono verificati gli assalti conferma che i pirati dispongano ormai di mezzi tecnologici e logistici sofisticati, che li rendono in grado di operare anche a enorme distanza dalla terraferma e dai loro covi nel Corno d’Africa.

Nell’aprile 2008 un altro peschereccio originario della Spagna, il “Playa de Bakio”, fu catturato dai pirati al largo della Somalia e trattenuto insieme all’equipaggio per quasi una settimana, prima di essere infine rilasciato.