“Tifosi veri, disertate la trasferta di Siena”. L’invito degli ultras romanisti

Pubblicato il 9 Settembre 2009 - 17:36 OLTRE 6 MESI FA

RO150407SRT_0051Gli ultras della Curva Sud della Roma invitano i «veri tifosi» giallorossi a disertare la trasferta di Siena. Dopo che la stessa trasferta era stata inizialmente vietata dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, ieri il Viminale ha dato il via libera ai supporter romanisti, purché non superiori alle 1.500 unità.

Gli ultras, in un comunicato ufficiale bollano come «assurde» le modalità con cui l’A.S.Roma, in accordo con la Questura, sta organizzando la trasferta di domenica 13 «obbligando i tifosi ad un estenuante iter burocratico».

Nell’arco di tre giorni, infatti, spiegano gli ultras, i tifosi dovrebbero effettuare le seguenti operazioni: schedatura e rilascio del nulla osta da parte della Questura stessa; acquisizione del voucher per salire su pullman direttamente predisposti dall’A.S. Roma per il trasferimento dei tifosi affiancati da steward; acquisto del biglietto presso determinate ricevitorie in accordo con la Questura, al costo di 26,50 euro.

Nel mirino della tifoseria organizzata c’è anche «l’approvazione, da parte del prefetto in accordo con l’A.S. Roma, delle norme che, a partire dal 1 gennaio 2010, limiteranno drasticamente l’accesso dei tifosi agli stadi, impoverendo così il puro spirito sportivo oltre ad accentuare il pesante clima di repressione e divieti già esistente».

La Curva Sud, pertanto, «nel rispetto delle proprie tradizioni e delle più elementari norme di libertà tiene a precisare, in qualità prima di cittadini, poi di ultras, che non parteciperà alla farsa organizzata dalla società di Trigoria».