Udine/ Renzo Tononi, 72 anni, e suo nipote, Nicola Bresciani, sono annegati alla foce del Tagliamento

Pubblicato il 23 Agosto 2009 18:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2009 18:31

Sono stati lentamente portati dalla corrente, forse in maniera inconsapevole, in acque dove è vietato fare il bagno e lì sono stati travolti.

È la prima ricostruzione della tragedia avvenuta sabato scorso, 22 agosto, a Lignano (Udine), alla foce del Tagliamento, dove Renzo Tononi, di 72 anni, di Agnosine (Brescia), e suo nipote , Nicola Bresciani, di 16 anni, sono annegati.

Il fratello del ragazzo – Enrico, di 13 anni – che stava facendo il bagno insieme a loro, è riuscito ad avvicinarsi a riva e a salvarsi. I tre erano giunti a Lignano venerdì pomeriggio per un periodo di vacanza al campeggio «Pino mare» e sabato mattina hanno deciso di fare il bagno.

Sono entrati in acqua e, lentamente, e forse senza rendersene perfettamente conto, si sono spostati verso la foce del Tagliamento; sempre stando in acqua hanno superato un tratto di spiaggia libera e sono finiti verso il centro della foce dove le correnti del fiume e quelle del mare sono molto forti, l’acqua è fredda e i fondali sono improvvisamente profondi anche sette-otto metri.

Qui i tre hanno cominciato ad avere difficoltà.