Usa-Cina: rotta di collisione nei mari d’oriente, scontro diplomatico nell’Oceano

Pubblicato il 10 Marzo 2009 - 01:03| Aggiornato il 20 Marzo 2009 OLTRE 6 MESI FA

Gli Usa lamentano una condotta deprecabile, nei confronti di una loro nave militare, ma non armata, da parte della marina cinese, nelle acque internazionali del Mar Cinese meridionale. 

Lo scorso week-end, la nave americana “Usns Impeccable”, addetta alla sorveglianza oceanica, sarebbe stata seguita, molestata e ostacolata nelle manovre in modo pericoloso, da cinque navi cinesi in acque internazionali. I cinesi si sarebbero accostati a circa otto metri dalla nave americana. Gli americani avrebbero a questo puynto spruzzato sui marinai cinesi con dei potenti idranti, ma quelli, spogliatisi in mutande, avrebbero continuato imperterriti le loro manovra di disturbo e quasi arrembaggio.

In conferenza stampa, un portavoce americano si è espresso così: “Opereremo ancora in quelle acque perchè sono acque internazionali. Ci aspettiamo che la Cina rispetti le regole”. L’incidente non è il primo, ha detto il portavoce, ma si inquadra in un atteggiamento di “aggressività crescente” da parte della marina cinese.

La Cina risponde proprogando la propria missione contro la pirateria nel Golfo di Aden. Lo ha annunciato il vicecapo di stato maggiore della Marina cinese, Zhang Deshun che ha dichiarato: “La Marina cinese fa quello che fanno anche gli altri. Mandiamo navi per proteggere gli interessi nazionali e l’espansione della nostra flotta non creerà problemi”.