Australia. Banca dello sperma per salvare il corallo dall’estinzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2013 14:38 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2013 14:39
Australia. Banca dello sperma per salvare il corallo dall'estinzione

Australia. Banca dello sperma per salvare il corallo dall’estinzione (Foto LaPresse)

SYDNEY – Una banca dello sperma per salvare il corallo dall’estinzione. Questa l’idea di un gruppi di scienziati dell’Australia che per preservare la Grande barriera corallina hanno raccolto miliardi di spermatozoi di coralli che saranno conservati in un’apposita banca.

L’obiettivo degli scienziati è quello di impedire l’estinzione di alcune di quelle specie animali, minacciate dall’inquinamento e dal cambiamento climatico, che negli ultimi 30 anni hanno ucciso quasi metà della copertura corallina nella Grande barriera.

Così i ricercatori dell’Australian Institute of Marine Science e dello Smithsonian Institute degli Stati Uniti hanno unito le forze per cominciare il processo di conservazione, che usa tecniche di fecondità umana congelando lo sperma per il futuro. Nelle ultime due settimane del mese di novembre hanno raccolto miliardi di spermatozoi durante la stagione annuale di fecondazione. Parte dello sperma potrà restare congelato per secoli, mentre altro sarà usato per coltivare nuovi coralli e i banchi nella Grande barriera.

La tecnica è stata già usata nelle Hawaii, ha detto alla radio australiana Abc Mary Hagedorn dello Smithsonian Institute. Lo sperma viene congelato con una tecnica criogenica usando azoto liquido. Viene richiuso in criocapsule, lasciate galleggiare in una vasca di azoto liquido che ne riduce la temperatura di circa 20 gradi il minuto, fino a meno 196. Una misura, ha spiegato la Hagedorn, che permetterà “potenzialmente di inseminare di nuovo la barriera e rendere l’intero sistema più resiliente ai sempre più grandi cambiamenti climatici e fisici in arrivo”.