Maltempo. L’estate inizia al fresco. Temperature di 10 gradi sotto la media

Pubblicato il 21 giugno 2010 18:53 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2010 20:07

maltempo Un inizio d’estate tutt’altro che ‘bollente’, con 8-10 gradi in meno della media. Per l’Italia la bella stagione comincia al ‘fresco’, a causa di un fenomeno meteorologico non frequente, che si stima accada, con questa intensità e in questo periodo dell’anno, mediamente ogni 7-8 anni.Le temperature saranno ancora fresche anche nei prossimi giorni, da mercoledì comunque almeno le nuvole spariranno, e il sole dovrebbe tornare a splendere su tutta Italia.

“Le intense attività temporalesche e il forte abbassamento delle temperature – spiega Andrea Buzzi, dirigente di ricerca dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (Isac) del Cnr – sono dovute all’arrivo di aria fredda dalle zone artiche, accompagnato dalla formazione di un intenso ciclone, a sud delle Alpi, nel golfo ligure. Questa catena montuosa, quando accadono questi fenomeni, intensifica non tanto l’abbassamento delle temperature quanto la circolazione dei venti e le precipitazioni”.

Di qui le piogge, che quest’anno sono state particolarmente forti e diffuse su tutta l’Italia (persino nevose sulle Alpi oltre 1400-1500 m) per trovarci all’inizio della bella stagione.

“L’attività temporalesca dovuta alla formazione di cicloni – aggiunge Buzzi – è dovuta alla destabilizzazione dell’atmosfera e provoca fenomeni atipici, come grandinate, trombe d’aria e abbassamenti delle temperature che hanno anche superato i 10 gradi”. “Va comunque escluso – tiene a precisare – qualsiasi collegamento diretto con i cambiamenti climatici, anche se quest’anno ci sono stati tanti episodi perturbati di questo tipo, mentre negli ultimi 15-20 anni erano divenuti relativamente più rari”.

“Ma se la temperatura è fredda, perché lamentarsi?”, osserva giustamente Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, che invita a “ricordarsi che fino a pochi giorni fa c’era molto più caldo della norma, e a tanti non andava bene”. Intanto, chi è in attesa “spasmodica” di un po’ di sole non dovrà aspettare molto: già da domani “una situazione stabilizzata “sull’occidente e sulle zone tirreniche”, mentre da mercoledì il sole tornerà a splendere su tutta Italia.

Per le temperature estive, però, ci sarà ancora da aspettare: saranno intorno ai 25 gradi massimi, un valore inferiore alla media di fine giugno. Mercalli ha spiegato che è in ‘fuga’ verso i Balcani la corrente di aria fredda, proveniente dalla Scandinavia, che nei giorni scorsi ha abbassato le temperature in Italia. “Le Regioni Adriatiche – aggiunge – ancora stanno risentendo delle correnti d’aria fredda. Quello che però non possiamo sapere, è quando torneremo alle temperature medie per il periodo”.

Il presidente della Società Meteorologica Italiana ha ricordato che l’aria fredda arrivata in Italia in questi giorni è stata provocata dalla formazione di alta pressione sull’Atlantico, che si è spinta sull’Inghilterra e sulla Scandinavia, formando un cuneo che ha fatto scendere l’aria fredda verso di noi.