Il governo accelera sul nucleare: 8 centrali potenzialmente pronte per il 2019

Pubblicato il 20 luglio 2010 17:39 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 18:08

nucleareIl governo accelera sul nucleare e nel 2019 ci potrebbe essere il “gran ritorno” delle centrali, tanto auspicato dalla maggioranza. Ad annunciarlo è stato il sottosegretario al Lavoro, Stefano Saglia. E quale location migliore per farlo se non il forum internazionale organizzato dall’amministrazione Obama a Washington sull’Energia Pulita?

Eppure il sottosegretario proprio a margine del forum ha annunciato che il ritorno al nucleare in Italia è molto vicino. “L’Italia – ha detto Saglia – potrebbe avere otto reattori nucleari di nuova generazione in esercizio per il 2019, e non è escluso che comprendano anche il modello americano AP1000″.

”Stiamo consolidando – ha detto Saglia – il nostro interesse verso tecnologie complementari. L’Italia è orientata ad avere quattro centrali da 1.600 megawatt, e accordi in tal senso sono avviati tra Enel e la francese EDF per centrali Epr. Ma non chiudiamo ad altre opzioni”. Come appunto quella dell’AP1000, tecnologia americana prodotta all Westinghouse Electric Company di Pittsburgh, che la delegazione italiana visitera’ domani. Visiteranno il reattore di Pittsburgh sia il sottosegertario Saglia, sia la delegazione del ministero dell’Ambiente guidata dal ministro Stefania Prestigiacomo.

”Diciamo che si consolida l’interesse italiano verso tecnologie piu’ piccole e complementari a quelle francesi” ha detto Saglia. Alla luce di questa impostazione, secondo il sottosegretario l’Italia potrebbe ”essere nucleare” per il 2019. ”Entro il 2013 completeremo le fasi autorizzative – ha precisato – e le nuove otto centrali potrebbero essere in esercizio nel 2019. Le prime difficoltà politiche sono state superate. Le centrali saranno fatte d’intesa con le Regioni. Ovviamente ci sarà da costruire un consenso, ma la via imboccata e’ chiara. Sicuramente – ha concluso – chi ospitera’ le centrali avra’ vantaggi economici e forniture di energia gratuite. Diciamo che la prima lampadina e’ stata accesa”.