Usa. Christmas tree tax per promuovere la vendita di abeti veri

Di Daniela Lauria
Pubblicato il 9 Novembre 2011 - 21:00 OLTRE 6 MESI FA

WASHINGTON – Via libera dell’amministrazione Obama alla nuova tassa sugli alberi di Natale. 15 centesimi in più su ogni albero venduto, per raccogliere fondi per una campagna pubblicitaria che promuove i benefici dell’acquisto di piante vive, al posto di quelle artificiali.

L’acquisto di abeti veri, in modo tutt’altro che paradossale, favorisce la tutela dell’ambiente in quanto gli alberi sono coltivati in terreni particolari, difficili e collinari proprio per tutelare l’assetto idrogeologico, evitando così frane e smottamenti.

Secondo le stime la tassa permetterà di raccogliere un bel gruzzoletto: 2 milioni di dollari. La gestione dei fondi sarà poi affidata a un collegio di 12 membri, incaricato di pianificare la pubblicità e le iniziative di ricerca.

Ambivalenti le reazioni dal mondo dell’industria natalizia: favorevoli le organizzazioni dei coltivatori di diciannove stati, contrari quelli di Texas e Vermont. Dei 565 commenti presentati al Dipartimento dell’Agricoltura statunitense, il 70 per cento ha sostenuto la proposta e il 26 per cento si è opposto.

Sono circa 12.000 le aziende agricole coinvolte, tutte specializzate nella produzione di alberi di Natale, con una concentrazione particolare in North Carolina e Pennsylvania. La campagna di promozione si giustifica perchè la vendita degli alberi veri è diminuita, dai 37 milioni del 1991 ai 31 del 2007. Mentre quelle di alberi artificiali sono quasi raddoppiate, arrivanto a quota 17,4 milioni.