Cagliari, droga e fuochi d’artificio sequestrati: due arresti per spaccio VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2020 11:40 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 17:41
Cagliari droga e fuochi artificio: sequestri e due arresti

Cagliari droga e fuochi artificio: sequestri e due arresti (Credit Agenzia Vista)

CAGLIARI – La polizia ha sequestrato 4 chili di droga, 19 casse di fuochi d’artificio e oltre 22 mila euro in alcune case e magazzini a Cagliari.

Gli agenti hanno arrestato due persone, con l’accusa di spaccio di droga.

Durante le perquisizioni degli immobili, i poliziotti hanno trovato dosi di cocaina, hashish, mazzette di soldi e materiale esplosivo pericoloso.

Cagliari, due arresti per droga

Secondo quanto riferito, da diversi giorni gli investigatori della squadra mobile tenevano sotto controllo i due arrestati.

In un controllo, gli agenti hanno fermato prima uno dei due e perquisendolo gli hanno sequestrato 180 grammi di cocaina.

Scattano così le perquisizioni nelle abitazioni e in alcuni magazzini.

Due di questi, erano stati affittati ad altre persone, uno è adibito ad autolavaggio, un altro a palestra.

Nella sauna della palestra, la polizia ha trovato una busta con dentro 5 involucri che contenevano metà della cocaina sequestrata.

Inoltre, c’erano anche 8 sacchetti con circa 400 grammi di Mephedrone e un’altra busta con altri 200 grammi, della stessa sostanza sintetica.

In casa di uno degli arrestati sono stati trovati due bilancini di precisione e una busta con 600 grammi di Mephedrone.

Nell’intercapedine dell’autolavaggio e in fondo al cortile, invece, la polizia ha recuperato 300 grammi di cocaina.

Dentro un altro magazzino, gli agenti hanno trovato e sequestrato altri 2 chili di hashish.

Cagliari, trovato materiale esplosivo

Oltre alla droga, nei magazzini e nelle abitazioni gli agenti hanno trovato materiale esplosivo.

Si tratta di 19 scatole con all’interno 76 fuochi pirotecnici di categoria europea F2 per i quali è necessaria la licenza.

I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per garantire l’accesso all’ufficio e al magazzino in sicurezza.

La polizia ha quindi arrestato i due e li ha portati nel carcere di Uta a Cagliari. (Fonti: ANSA, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)