VIDEO – Napoli, ubriaco fa 5 km contromano sulla Tangenziale e uccide 2 persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2015 9:50 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2015 12:03
Napoli, ubriaco fa 5 km contromano sulla Tangenziale. Poi lo scontro: 2 morti

Napoli, ubriaco fa 5 km contromano sulla Tangenziale. Poi lo scontro: 2 morti

NAPOLI – Grave incidente stradale nella notte sulla tangenziale di Napoli dove una Renault Clio, con a bordo due persone, dopo aver fatto inversione ha percorso 5 chilometri contromano, molti dei quali a fari spenti, si è scontrata con una Fiat Panda guidata da un uomo di 48 anni, che è deceduto sul colpo. Gravemente ferita la passeggera della Clio, una ragazza di 22 anni, che è poi morta nell’ospedale Cardarelli. Il conducente della Clio, un uomo di 29 anni, rimasto ferito, è risultato positivo all’alcoltest.

La Renault Clio si è immessa sulla Tangenziale di Napoli ad Agnano. L’uomo che è deceduto, di Torre del Greco (Napoli) si stava recando al lavoro. La concentrazione di alcol nel sangue del conducente della Clio, che ha provocato il grave incidente stradale, è risultato di gran lunga superiore ai limiti consentiti dalla legge. Sono in corso, da parte degli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Fuorigrotta, ulteriori accertamenti volti a verificare lo stato psicofisico del conducente della Renault Clio ed in particolare se lo stesso avesse fatto uso di sostanze stupefacenti.

Acquisite le immagini registrate dalle telecamere presenti sulla tangenziale per la ricostruzione della dinamica del sinistro. Durante la notte, la Polizia Stradale di Napoli, diretta dal primo dirigente Carmine Soriente, ha eseguito una maxi operazione contro la guida sotto l’effetto di alcol coordinata vice questore aggiunto Eugenia Sepe. La task-force ha controllato oltre 80 veicoli, e contestato 23 verbali per infrazioni al codice della strada di cui 8 per la guida sotto l’effetto di alcool, 2 per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (nella fattispecie cannabis e cocaina). Complessivamente sono state denunciate cinque persone