Paola Taverna e il presunto “vaffa” al Senato. Marcucci (Pd): “Sua presenza imbarazzante”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 agosto 2018 15:56 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2018 15:56
Marcucci capogruppo Pd Camera

Paola Taverna e il presunto “vaffa” al Senato. Marcucci (Pd): “Sua presenza imbarazzante”

ROMA – Il dl Dignità approda nell’Aula del Senato e il caso del ‘vaffa‘ scoppiato qualche giorno fa torna ad aleggiare in Aula, all’inizio della discussione sul dl Dignita’, con Pd e FI  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che, di fatto, chiedono alla vicepresidente di turno, Paola Taverna, di astenersi dal presiedere l’Assemblea.

Il 3 agosto era stato il senatore FI Stefano Mallegni a puntare il dito contro Taverna, durante la discussione sul Milleproroghe, sostenendo che, dopo il suo intervento in Aula sulla vicenda vaccini, aveva mandato tutti quelli che non la pensavano come lei ‘a quel paese’. Con la conseguenza, annunciata dalla presidente di Palazzo Madama, Elisabetta Casellati, che sarebbero stati visionati i filmati dell’Assemblea per verificare l’accaduto.

Lunedì 6 agosto, a prendere la parola per primo è stato il capogruppo Pd, Andrea Marcucci, che ha denunciato “imbarazzo e difficoltà” da parte dei dem. Agenzia Vista di Alexandr Jakhnagiev pubblica il filmato con il suo intervento e con la risposta della Taverna.

Subito dopo Marcucci, anche l’azzurro Mallegni ha chiesto a Taverna di lasciare il banco della presidenza, sostenendo che avrebbe dovuto “astenersi” in attesa delle decisioni del consiglio di presidenza sul caso ‘vaffa’, convocato a settembre.

A spezzare una lancia a favore della senatrice M5s si è invece levata la voce di Achille Totaro, esponente FdI, che ha sostenuto come Taverna abbia svolto fino ad ora il ruolo di vicepresidente in modo “super partes”. E ancora di più lo ha fatto il capogruppo M5s, Stefano Patuanelli: “La senatrice Taverna dai banchi dell’opposizione ha fatto interventi memorabili, che alcuni condividono e altri non condividono”, ma “in questa legislatura abbiamo anche conosciuto la vicepresidente Taverna che ha condotto l’Aula in maniera magistrale”, ha detto.

La discussione è stata interrotta con l’arrivo in Aula di Casellati che ha precisato: “Sono qui perché alle 15,30 scadeva il turno della senatrice Taverna e non per altre ragioni”. Ed ha aggiunto, circa i filmati che verranno visionati: “Qui non si fanno sconti a nessuno“. Da parte, sua Taverna si è mostrata del tutto “sicura” circa l’accaduto: “Sono perfettamente tranquilla su quello che e’ stato il mio comportamento”, ha sottolineato.