Veneto zona gialla, e il giorno dopo record di contagi. 3.264 casi in 24 ore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 14:02 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 14:03
Veneto zona gialla, e il giorno dopo record di contagi. 3.264 casi in 24 ore

Veneto zona gialla, e il giorno dopo record di contagi. 3.264 casi in 24 ore (Foto Ansa)

Nuovo record di contagi in Veneto, proprio il giorno dopo che il nuovo Dpcm ha etichettato la regione come gialla, quindi con restrizioni più “morbide”.

Un altro primato di contagi Covid in un solo giorno in Veneto, zona gialla. Nell’ultimo bollettino regionale infatti ci sono 3.264 nuovi casi positivi in 24 ore, per un dato complessivo di 68.795 infetti dall’inizio dell’epidemia.

Preoccupante balzo anche del numero delle vittime, 38 in più rispetto a ieri. Il totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) sale a 2.516. In crescita infine gli indicatori dei ricoveri nei reparti non critici, 1.274 (+81) e nelle terapie intensive, 170 (+15).

“Non è che adesso facciamo la festa della liberazione. Non possiamo ragionare così. Sapete che il giallo dura poco al semaforo e, dopo il giallo, c’è il rosso. Non è un gioco a premi”, dice il governatore del Veneto Luca Zaia.

“Non c’è l’obbligo di dire di essere i primi della classe a discapito degli altri – prosegue -. Può accadere di tutto. Non ci deve essere entusiasmo oltremisura. C’è una componente che riguarda gli ospedali e ci pensiamo noi, per cui ringrazio ancora i medici e gli operatori sanitari. Ma c’è una componente della classificazione semplicemente in capo a noi concittadini, rappresentata dai contagi e cioè dall’Rt”. 

“Veneto arancione? Roba da Whatsapp”

“Questa storia del Veneto in arancione è roba da Whatsapp”, ha detto ai giornalisti il presidente regionale Luca Zaia, in merito alla classificazione del Veneto in zona gialla. “Ieri – ha aggiunto – mi hanno mandato di tutto, una montagna di putt… Comunque eravamo sicuri dei dati che avevamo, se avessimo avuto una situazione diversa avremmo interloquito in maniera diversa. Non ci sono retroscena, la situazione è così, ieri sera ho ascoltato il Presidente del Consiglio, ho letto un’agenzia che il Veneto è zona gialla. Detto questo niente festa e testa bassa”. (Fonti Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)