G4 EA H1N1, virus con potenziale pandemico nei maiali. Oms: “Non è nuovo, sorvegliato dal 2011”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 2 Luglio 2020 9:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 9:29
G4 EA H1N1, virus potenziale pandemico nei maiali. Oms: "Non è nuovo, sorvegliato dal 2011"

G4 EA H1N1, virus con potenziale pandemico nei maiali. Oms: “Non è nuovo, sorvegliato dal 2011” (Foto Ansa)

G4 EA H1N1 non è nuovo: il nuovo virus scoperto in Cina con potenziale pandemico “è sotto sorveglianza dal 2011”. Ad assicurarlo, in conferenza stampa a Ginevra, è Mike Ryan, capo del programma per le emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il virus è un lontano parente di H1N1, responsabile della pandemia del 2009, che dopo essersi adattato all’uomo è tornato nei maiali. Un percorso tortuoso che alla fine ha prodotto un virus nuovo, in apparenza simile ad altri visti in passato ma contro il quale i vecchi vaccini non funzionano.

E’ una vecchia storia per i virologi. Quelli dell’influenza sono i più diffusi e insidiosi, ma dal 2003 alla pandemia di Covid-19 abbiamo imparato a conoscere i coronavirus e altri ancora nascono e si modificano in altri animali.

Chikungunya, Ebola, Marburgo, Nipah, Zika sono soltanto i più noti. In questa moltitudine, che gli addetti ai lavori chiamano virosfera, i virus dell’influenza come quello scoperto in Cina sono i più frequenti.

In particolare i virus della famiglia H1N1 sono il frutto di un gran calderone di riarrangiamenti di virus diversi in animali diversi.

“Grazie alla rete globale dell’influenza”, ha spiegato Mike Ryan, il virus è tenuto sotto osservazione dall’Oms già dal 2011. E la sorveglianza è estesa anche agli esseri umani impiegati negli allevamenti, scoprendo la presenza di anticorpi nel 10% di un campione di circa 300 persone.

Questo significa che il virus sa aggredire l’uomo, ma non ha ancora fatto il passo ulteriore, con la capacità di trasmettersi da uomo a uomo.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev