Crisi Grecia, sciopero contro l’austerity: molotov, scontri in piazza, ex ministro inseguito e picchiato

Pubblicato il 15 Dicembre 2010 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2010 18:06

Molotov, auto in fiamme, scontri in piazza, un ex ministro inseguito e picchiato. E’ caos ad Atene, dove una manifestazione contro le misure di austerità anticrisi del governo è sfociata in una vera e propria guerriglia tra dimostranti e polizia.

Un ex ministro greco è stato anche inseguito e picchiato da dimostranti fuori dal parlamento. Kostis Hatzidakis, ministro dei trasporti nel precedente governo conservatore, è stato inseguito da circa 200 manifestanti all’uscita dal parlamento, che hanno gridato ”Ladri! Vergogna!”, gli hanno tirato dei sassi e l’hanno colpito con dei bastoni. Il politico è riuscito poi a rifugiarsi in un edificio vicino. Testimoni dicono di aver visto il volto di Hatzidakis coperto di sangue. La polizia riferisce di circa 15.000 manifestanti ad Atene.

Il principale corteo che sta attraversando le strade della capitale greca sono aperte da uno striscione dei sindacati che recita: “Basta così, non possiamo sopportare oltre”. Un altro corteo guidato dai comunisti ha già raggiunto la piazza del parlamento. “La storia si scrive nelle strade” dice uno dei manifesti e proprio nelle strade si segnalano già adesso i primi scontri. Gruppi di giovani staccatisi dai cortei hanno preso d’assalto le sedi di alcune banche e lanciando bottiglie molotov dato fuoco a diverse macchine.