Attentati Isis Parigi: kamikaze e fuga, terrore allo stadio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2015 8:42 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2015 8:42
Attentati Isis Parigi: kamikaze e fuga, terrore allo stadio

Attentati Isis Parigi: kamikaze e fuga, terrore allo stadio

PARIGI – Un boato al minuto 16 della sfida amichevole tra Francia e Germania, tra gli ospiti dei prossimi Europei di calcio e tra i campioni del mondo. Un boato che in un primo momento sembrava solo un petardo, uno dei tanti che sentiamo nei nostri stadi. Ma questa volta non erano ultrà, erano kamikaze. Tre terroristi che si sono fatti saltare con cinture esplosive, all’esterno dello Stade de France, il più grande di Francia. Non più teatro dei sogni ma palcoscenico del panico, con la foto ricordo delle migliaia di spettatori terrorizzati che a partita finita sono entrati in campo senza sapere cosa fare.

Il gioco non si è fermato, l’attenzione del pubblico ovviamente sì: anche se fuori da quel mondo a parte, per le vie di Parigi, stava scoppiando una vera e propria guerra, una sparatoria dietro l’altra, i morti, gli ostaggi, le strade devastate dal sangue. Poi le notizie sono arrivate anche a chi da dentro l’impianto parigino stava seguendo l’incontro.

Le autorità hanno scelto di non diffondere notizie e di lasciar giocare. Ma il presidente Hollande, presente allo stadio, è stato portato via dalle forze di sicurezza, mentre le uscite dello stadio erano sigillate per impedire attacchi dell’esterno.

I giocatori di Francia e Germania sono stati informati solo a fine partita degli attentati all’esterno dello stadio e nelle vie di Parigi. In nottata è avvenuta l’evacuazione dei tifosi sotto stretta sorveglianza della polizia.

(Nelle foto Lapresse gli attentati in centro a Parigi)

 

(Nelle foto Lapresse i tifosi bloccati allo Stade de France)