Attentato Bruxelles, evacuata centrale nucleare di Tihange

Attentato Bruxelles, evacuata centrale nucleare di Thiange
Attentato Bruxelles, evacuata centrale nucleare di Thiange

BRUXELLES – Terrore senza fine in Belgio. Dopo i due attentati all’aeroporto e alla metro di Bruxelles che hanno causato oltre 30 morti ora la paura si sposta alla centrale nucleare di Tihange. La centrale in questione che si trova nella zona di Liegi (un centinaio di km a est di Bruxelles). è infatti stata evacuata in tutta fretta. Il timore è che possa essere un obiettivo di un altro attentato anche se al momento le autorità locali parlano di una operazione di prevenzione. In questo caso le conseguenze sarebbero disastrose.

A Bruxelles emergenza ancora in corso. Sono 34 i morti ma sono destinati a salire, potrebbero esserci feriti italiani. La rivendicazione è arrivata a distanza di ore ma da subito si poteva intravedere nelle esplosioni la firma della sigla terroristica islamica. Impossibile non notare che i due attentati arrivano a 3 giorni dall’arresto di Salah Abdeslam: tutti lo davano in Siria, poi un’operazione congiunta di polizia francese e belga porta dritto a Molenbeek, periferia di Bruxelles. In barba a tutte le forze di polizia europee, Salah non si era mosso da casa sua dopo gli attentati di Parigi, lui unico attentatore sopravvissuto. Non si era mosso dal quartiere-ghetto che evidentemente l’ha protetto per mesi.

Chi l’ha protetto fino a 3 giorni fa è quindi lo stesso che oggi ha piazzato bombe nel metrò e si è fatto esplodere nello scalo internazionale, probabilmente per vendetta per quell’arresto.

La centrale nucleare  di Tihange è una centrale elettronucleare belga situata presso la città di Tihange, nella provincia di Liegi, in Belgio. L’impianto è composto da 3 reattori PWR da 3.024 MW di potenza netta complessiva. Il reattore 1 ha avuto una proroga per il funzionamento di 10 anni, in attesa di delineare una uscita definitiva dalla produzione elettrica da fonte nucleare.

 

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