Gb, il contraccettivo non funziona: maxi risarcimento per seicento donne incinte

Pubblicato il 5 gennaio 2011 14:45 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2011 14:58

La sanità pubblica britannica potrebbe finire a versare un indennizzo a quasi 600 donne finite incinte nonostante fosse stato loro impiantato un popolare contraccettivo che si inserisce sotto la pelle del braccio. Il dispositivo, chiamato Implanon e che promette di proteggere le donne da gravidanze non desiderate per un periodo di un massimo di tre anni, è stato introdotto in Gran Bretagna 11 anni fa.

Secondo l’ente per la regolamentazione dei farmaci, da allora 584 donne sono rimaste incinte, 1.607 hanno riportato gravi effetti collaterali e numerosi medici e infermieri si sono lamentati perché difficile da impiantare. Dallo scorso anno, la sanità pubblica ha sostituito il prodotto con il simile Nexplanon, più semplice da inserire.

Un avvocato che rappresenta alcune delle 14 donne che ora hanno fatto causa ha dichiarato che molte non avevano realizzato che l’applicatore non aveva in realtà rilasciato l’impianto sottocutaneo e che quindi erano ancora esposte al rischio di restare incinte.

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