Albanese uccide la moglie e si costituisce

Pubblicato il 19 Gennaio 2010 16:42 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2010 16:42

Un operaio albanese di 45 anni, Shkelgim Koni, ha ucciso la moglie Rudina, di 33 anni, tagliandole la gola e poi ha chiamato i Carabinieri per costituirsi. Non si conosce ancora il movente del delitto (anche se non si esclude la gelosia) avvenuto la notte tra lunedì e martedì a Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo).

I due figli della coppia sono stati affidati ad alcuni parenti. Il fatto è avvenuto nell’abitazione dei due albanesi, in Italia da parecchi anni con regolare permesso di soggiorno. Secondo quanto si è appreso, l’uomo ha afferrato un coltello da cucina e ha inferto diversi colpi alla gola e al collo della moglie.

Al momento dell’omicidio, i figli dormivano nella loro camera. Dopo il delitto, l’uomo ha chiamato i Carabinieri e ha atteso che venissero ad arrestarlo. Quando sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, la donna era già morta.