Alessandro Garlaschi resta in carcere. Isolato dagli altri detenuti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2018 15:41 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2018 15:41
Alessandro Garlaschi resta in carcere per l'omicidio di Jessica Valentina Faoro. Isolato dagli altri detenuti

Alessandro Garlaschi resta in carcere. Isolato dagli altri detenuti (foto Ansa)

MILANO – Convalidato il fermo di Alessandro Garlaschi, il tranviere di 39 anni accusato di avere ucciso la 19enne Jessica Valentina Faoro nel suo appartamento di via Brioschi, a Milano. Lo conferma il suo difensore, l’avvocato Angelo Mongelli. Nei confronti dell’uomo, che nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere, è stata disposta anche la misura cautelare della custodia in carcere.

L’omicidio nella notte tra martedì e mercoledì scorso. “Abbiamo avuto una banale discussione sulla scelta di un film, lei mi ha ferito con un coltello, l’ho disarmata e poi l’ho colpita”, le parole pronunciate dal tranviere di fronte agli uomini della squadra mobile prima di chiudersi nel silenzio. L’uomo ha negato di avere tentato un approccio sessuale nei confronti di quella ragazza dalla vita difficile, ospite nell’appartamento in cui viveva con la moglie, estranea al delitto. La versione del tranviere è ritenuta poco credibile dagli investigatori, coordinati dalla pm Cristiana Roveda.

Andrea Galli sul Corriere della Sera, spiegando che Garlaschi è isolato in cella per proteggerlo dalla furia degli altri detenuti, racconta:

La ragazza, tolta ai genitori fin da piccola dai Servizi sociali e da lì passata attraverso un calvario di famiglie affidatarie e comunità protette fino alla vita di strada nel quartiere Stadera, è stata assassinata con almeno cinque-sei coltellate. Garlaschi ha cercato di dar fuoco al cadavere e infine lo ha nascosto sotto al divano posto nel cucinino e dove dormiva la 19enne, che una settimana prima del delitto aveva chiesto l’aiuto dei carabinieri.