Antonietta Gargiulo a Luigi Capasso: “Io, tradita e picchiata…”. La telefonata a Pomeriggio Cinque

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2018 18:38 | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2018 13:09
Antonietta Gargiulo e la telefonata a Luigi Capasso: "Io, tradita e picchiata...". Le intercettazioni a Pomeriggio Cinque

Antonietta Gargiulo a Luigi Capasso: “Io, tradita e picchiata…”. La telefonata a Pomeriggio Cinque (foto Ansa)

CISTERNA DI LATINA – A Pomeriggio Cinque Barbara D’Urso ha mandato in onda le intercettazioni di alcune telefonate tra Luigi Capasso, il carabiniere che a Cisterna di Latina che si è ucciso dopo aver ucciso le due figlie e sparato alla moglie, e la consorte Antonietta Gargiulo, che è ancora viva dopo essere stata raggiunta dai proiettili del marito.

Antonietta: “E io col matrimonio sedici anni come sono stata? Dimmi sono stata felice sedici anni di matrimonio? Sono stata felice? Sono stata svergognata, tradita, maltrattata, picchiata… Sul posto di lavoro svergognata da tutta Cisterna come una che non se lo merita, perché lo sai che non me lo meritavo…”. “Perché non è solo l’episodio qua fuori, io e te sappiamo la verità? Perché se era una volta che è successo, dici ‘io mi sto curando’…Io e te la sappiamo la verità…”.

Luigi: “Dammi la possibilità di avvicinarmi alle bambine, per favore”.

Antonietta: “Ma allora se io vedo mia figlia in ansia impaurita…”. (…) “Io non le obbligherò a fare niente perché tu le hai obbligate, le hai obbligate per anni a fare cose che non volevano, io non obbligo più nessuno”.