Atef Mathlouthi a Chi l’ha Visto?: “E’ dal 2012 che non esco dalla Tunisia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 marzo 2018 11:55 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018 13:09
Atef Mathlouthi isis

Atef Mathlouthi intervistato da Chi l’ha Visto?

ROMA – La Questura di Roma, dopo rapidi controlli, precisa: “Atef Mathlouthi, che vive e lavora nel paese di origini, non è ritenuto un pericolo concreto e attuale”.

Rientrato l’allarme terrorismo a Roma, Atef Mathlouthi è stato raggiungo telefonicamente da Chi l’ha Visto?.

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La moglie, Beatrice, è intervenuta nella trasmissione di Rai Tre.

“Mio marito non è un terrorista, lavora in un bar a Mahdia in Tunisia per mantenere la sua famiglia: la lettera all’ambasciata l’ha scritta la moglie di un suo collega di lavoro con cui mio marito ha avuto un contenzioso economico”.

“Ieri mattina è venuta la polizia in casa a Palermo – ha proseguito la donna -, cercavano mio marito: ho detto che mio marito dal 2013 non è più qui a Palermo perché il suo permesso di soggiorno è scaduto. E loro lo sapevano bene. Da quando è scaduto il permesso di soggiorno non riesce a vedere i suoi quattro bambini. Ho dato alla polizia il suo telefono e il suo indirizzo in Tunisia. Sono andata a trovarlo due settimane fa”.

Nella trasmissione è stata poi fatta sentire la chiamata con Atef Mathlouthi.

“E’ dal 2012 che non esco dalla Tunisia, non sono in fuga. Lavoro in un bar a Mahdia per mandare soldi a mia moglie. Stamattina (ieri, ndr) sono andato al bar e ho trovato tutto il bar circondato dalla polizia e mi hanno detto che ero ricercato a Roma. Non sono un terrorista. Ora denuncio tutti!”.