Bari: in chiesa con la Ferrari per fare la Prima comunione. E’ figlio di un boss

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 30 aprile 2019 11:20 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2019 11:20
Bari: va in chiesa con la Ferrari per fare la prima comunione. E' figlio di un boss

Bari: in chiesa con la Ferrari per fare la prima comunione. E’ figlio di un boss (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Va in chiesa a bordo di una Ferrari per fare la prima comunione. Siamo a Bari, alla chiesa Redentore, e il bambino, 9 anni, è figlio di un presunto boss in carcere. Al padre hanno negato il permesso di assistere alla cerimonia.

La storia sta facendo discutere anche sui social, tra chi approva e chi è contrario. L’episodio, che risale a domenica 28 aprile, è avvenuto ai piedi del sagrato della chiesa che si trova nel quartiere Libertà di Bari, a pochi metri dalla strada in cui l’anno scorso fu aggredita dalla moglie di un boss la giornalista della Rai Mariagrazia Mazzola.

La notizia è riportata dal Corriere della Sera e dalla sua edizione locale, il Corriere del Mezzogiorno Puglia e Matera. Il quotidiano riferisce che sempre domenica scorsa, all’esterno della stessa chiesa, un’altra famiglia legata ai clan locali ha organizzato uno spettacolo di fuochi pirotecnici per festeggiare un’altra comunione.

Secondo quanto riferito dal Corriere, il bimbo arrivato in Ferrari è figlio di un boss che al momento si trova in carcere e al quale hanno negato il permesso di assistere alla celebrazione. L’arrivo in Ferrari e i fuochi pirotecnici hanno scatenato l’ira del parroco don Antonio D’Angelo che poco prima, nella sua omelia, aveva invitato i fedeli a non spettacolarizzare i sacramenti: “Mai viste cose simili che detesto e non approvo affatto – ha commentato il parroco – non hanno nulla a che vedere con i sacramenti”. Fonte Corriere della Sera.