Barletta: codice Kanun imposto alla moglie. E la picchiava se non lo rispettava

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 17 aprile 2019 11:40 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 11:40
Barletta: albanese codice Kanun imposto alla moglie. E la picchiava se non lo rispettava

Barletta: codice Kanun imposto alla moglie. E la picchiava se non lo rispettava

ROMA – Imponeva alla moglie il codice Kanun. E se lei non obbediva erano botte. La Polizia ha arrestato a Barletta un albanese di 34 anni, accusato di maltrattare la moglie di 26 anni, albanese anche lei, aggredita fisicamente e verbalmente per costringerla a ubbidirgli in applicazione del codice, che fa riferimento ad antiche regole di comportamento medievale.

L’uomo, irregolare in Italia, arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Trani, imponeva alla donna di non sedersi a tavola con i familiari e di consegnargli la paga percepita al lavoro. Inoltre, la minacciava di farla a pezzi e la insultava, a volte picchiandola, anche causandole lesioni.

In un caso di irrequietezza della figlia minorenne, l’uomo colpì la moglie con un pezzo di legno in faccia, spezzandole due denti; poi, quando la donna trovò il coraggio, dopo i continui soprusi, di dirgli che voleva divorziare, lui la legò mani e piedi, infilandole un calzino in bocca per non farla gridare mentre le tagliava il palmo di una mano, con un coltello. E la minacciò di andare oltre mentre lo faceva.

La donna, assistita dal personale del Centro Antiviolenza ‘Giulia e Rossella’ di Barletta, ha trovato la forza di andare al Commissariato di polizia per denunciare le aggressioni subite. E l’uomo è stato portato in carcere a Trani. (Fonte Ansa).