Bitonto: 2 arresti per l’omicidio di Anna Rosa Tarantino, anziana uccisa per sbaglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 marzo 2018 8:25 | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2018 8:25
Bitonto: arrestate due persone per l'omicidio di Anna Rosa Tarantino, anziana uccisa per sbaglio

Bitonto: 2 arresti per l’omicidio di Anna Rosa Tarantino, anziana uccisa per sbaglio (foto Ansa)

BITONTO – Sarebbero stati individuati i presunti responsabili dell’omicidio di Anna Rosa Tarantino a Bitonto (Bari).

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Scrive l’Ansa che Polizia e carabinieri stanno arrestando i presunti responsabili dell’omicidio della pensionata 84enne, uccisa per errore nelle vie del centro storico di Bitonto il 30 dicembre scorso, raggiunta, mentre attraversava la strada, dai proiettivi sparati da due uomini che inseguivano un altro uomo.

Si tratterebbe, scrive l’Ansa citando fonti investigative, di esponenti di gruppi criminali in contrasto tra loro e attivi nello spaccio di droga a Bitonto. L’arresto dei presunti responsabili dell’omicidio viene compiuto da personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip presso il Tribunale di Bari.

Le persone arrestate sono ritenute responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentativo di omicidio, spari in luogo pubblico, detenzione e porto abusivo di armi, minaccia e violenza privata; reati tutti aggravati dall’aver agito con l’utilizzo del metodo mafioso.

Le indagini, coordinate dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Bari, hanno consentito di fare piena luce sulle cruente sparatorie avvenute nella mattinata del 30 dicembre 2017 nel centro abitato di Bitonto, nel corso di una delle quali, nella centralissima via delle Marteri, venne uccisa la pensionata Tarantino e venne ferito un 20enne.

Nella stessa mattinata, prima dell’agguato di via delle Marteri, in cui perse la vita la pensionata 84enne, nella zona 167 furono sparati colpi di pistola contro l’abitazione di uno dei presunti esponenti della criminalità locale e venne ucciso il cane di uno dei presunti affiliati.