Brescia. Commenti sgraditi su facebook, poi le botte. Due arresti

Pubblicato il 26 luglio 2010 23:04 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2010 23:05

Prima i commenti su facebook, poi un’aggressione e una rapina, infine due arresti. Quello che sembra essere un regolamento di conti, con protagonisti d’età compresa tra i 13 e i 19 anni, è avvenuto vicino all’ oratorio del quartiere Violino a Brescia. Le vittime, due cugini di 14 anni, sono state avvicinate dagli aggressori, tre maschi e una femmina che, con la scusa di dover parlare di alcuni commenti apparsi su Facebook, li hanno invitati ad andare nel parco vicino all’oratorio. I due cugini sono stati aggrediti e rapinati dei cellulari, dal momento che uno di loro era considerato l’autore del commento non gradito.

Il primo ad avventarsi contro una delle vittime è stato l’unico maggiorenne della banda, un ragazzo di 19 anni con precedenti. Anche la più giovane, una ragazza di 13 anni ha preso parte al pestaggio. Tutto ciò, nonostante i due cugini sostenessero di non aver scritto il commento sul social network. ”Allora tornate con il responsabile, altrimenti vi uccidiamo” ha risposto uno degli aggressori. I due cugini, invece una volta a casa, si sono rivolti al padre di uno di loro, un poliziotto della Questura di Brescia che ha chiamato il 113. Una pattuglia poco dopo ha rintracciato i quattro ragazzi. Due sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso, uno è indagato in stato di libertà, mentre la ragazza, minore di 14 anni, non è imputabile.

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