Brescia: spara in aria per far fuggire i ladri. E ora…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2015 11:13 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 11:15
(foto Ansa)

(foto Ansa)

VOBARNO (BRESCIA) – Spara in aria per far fuggire i ladri. I ladri scappano. Ma Giorgio Buffoli, imprenditore bresciano, viene accusato per aver sparato colpi d’arma da fuoco in pieno centro abitato. All’imprenditore così è stato ritirato il porto d’armi. E come conseguenza per il ritiro del porto d’armi, all’imprenditore 49enne di Vobarno, sono stati sequestrati diversi fucili regolarmente denunciati.  “Quando mi è arrivata la segnalazione da parte dei vicini che c’erano dei movimenti strani attorno al capannone – racconta Giorgio Buffoli-  Ho composto il 112. Poi, visto che mi tenevano in attesa, per portarmi avanti ho preso il fucile e mi sono messo in auto”.

 

La storia è raccontata dal Giornale di Brescia: La legge però parla chiaro: non si possono esplodere colpi d’arma da fuoco in pieno centro abitato, nemmeno contro un fagiano, nemmeno per aria. Un reato giudicato piuttosto grave.

E le conseguenze sono proporzionate: il ritiro immediato del porto d’armi. Senza quello nessuno può possedere delle armi, che sono state dunque sequestrate. Una ventina, tutti regolarmente denunciati e ben custoditi, i fucili posti sotto sequestro. Molti dei quali sono cimeli di famiglia.