Capodanno, fanno esplodere mega-bomba e onda d’urto li investe: tre fratelli gravi a Tuoro (Caserta)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Gennaio 2021 12:33 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2021 12:33
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Capodanno, fanno esplodere mega-bomba e onda d’urto li investe: tre fratelli gravi a Tuoro (foto ANSA)

Tre fratelli di Tuoro, in provincia di Caserta, sono rimasti feriti gravemente in seguito all’esplosione di una mega-bomba nella notte di Capodanno. La deflagrazione ha distrutto tre auto e infranto i vetri del portone d’ingresso e di vari appartamenti del complesso popolare di Parco Primavera.

Secondo i carabinieri intervenuti sul posto, i tre avrebbero formato il mega-ordigno ammassando diverse bombe carta. La deflagrazione ha creato un’onda d’urto di oltre trenta metri, che ha travolto i tre provocando lesioni interne e ustioni.

Ad avere la peggio il maggiore dei fratelli, di 25 anni, che era più vicino all’esplosione rispetto agli altri due. I carabinieri hanno trovato anche della plastica dove è avvenuta la deflagrazione, ipotizzando che i tre possano aver modificato le bombe carta. Sul posto hanno effettuato un sopralluogo anche i vigili del fuoco e i vigili urbani, per accertare i danni alla struttura di uno degli stabili provocati dall’esplosione. 

Botti di Capodanno, il bilancio: un morto e 79 feriti

E’ di un morto e di 79 feriti, dei quali 23 ricoverati, il bilancio dei botti di Capodanno secondo i dati forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Dati che registrano una diminuzione, definita “lieve” rispetto al 2020. L’anno scorso il bilancio era stato di un morto e 204 feriti, dei quali 38 ricoverati.

L’unica vittima è stato un 13enne avvenuto ad Asti all’interno di un campo nomadi intorno a mezzanotte per lo scoppio di una batteria di petardi che lo ha colpito l’addome. 

Lo scorso anno si erano registrati 9 ferimenti dovuti all’uso di armi da fuoco. Quest’anno si registrano 13 casi di cui 1 con prognosi maggiore di 40 giorni.

Riguardo ai ferimenti di minori si registra una diminuzione: sono 8 i minorenni che hanno riportato lesioni, mentre lo scorso anno erano stati 43. Viene sottolineato che il dato relativo ai minori di 12 anni rimasti feriti sia sceso dai 23 del 2020 ai 3 dell’anno in corso. Quello relativo ai minori di età compresa tra i 13 e i 17 anni, sia sceso da 20 dello scorso anno a 6 per il 2021. (fonte ANSA)