Cardito (Napoli), bambino ucciso a botte: dopo il patrigno arrestata anche la madre

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 aprile 2019 10:31 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2019 11:59
Cardito (Napoli), bambino ucciso a botte: dopo il patrigno arrestata anche la madre

Cardito (Napoli), bambino ucciso a botte: dopo il patrigno arrestata anche la madre

AVERSA (CASERTA) – Svolta nell’inchiesta sulla morte del piccolo Giuseppe, il bambino di 7 anni ucciso a botte lo scorso gennaio a Cardito (Napoli) e per il cui omicidio è stato arrestato il patrigno, Tony Essobti Badre, 24 anni. La polizia ha arrestato anche la madre del piccolo, Valentina Casa, 30 anni. 

Al pestaggio, che aveva coinvolto anche la sorellina della vittima, rimasta fortunatamente solo ferita, aveva assistito anche la donna, che si era difesa dicendo di essere sotto shock durante il fatto e di non essere riuscita a fare nulla.

Secondo l’accusa la donna sarebbe rimasta inerte mentre il compagno picchiava a morte il figlio di 8 anni e feriva la sorellina, e invece di chiamare i soccorsi si sarebbe prodigata a cancellarne le tracce, pulendo il sangue e ed eliminando ogni traccia del terribile pestaggio. La donna, oltre a rispondere di omicidio aggravato per la morte del bimbo, è accusata anche del tentato omicidio della sorellina. Anche nei confronti di Badre i poliziotti hanno eseguito un’ulteriore ordinanza per il tentato omicidio della sorella del bimbo.  

Ad eseguire il provvedimento gli uomini della polizia di Stato su ordine del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord. I poliziotti hanno eseguito un’ulteriore ordinanza a carico di Badre per il tentato omicidio della sorella del bimbo, di 8 anni. (Fonte: Ansa)