Casalotti (Roma). Scontro tra auto e bus: Cristiano Liberali morto, 7 feriti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Maggio 2014 10:14 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2014 10:14
Casalotti (Roma). Scontro tra auto e bus: Cristiano Liberali morto, 7 feriti

Incidente a Casalotti (Roma)

ROMA – Scontro frontale e mortale tra un auto e un bus il 9 maggio a Casalotti, zona residenziale di Roma. Cristiano Liberali, 42 anni e originario di Fiumicino, è morto sul colpo. Sette invece i passeggeri feriti, tra cui l’autista e due bambini, tutti dimessi dopo le medicazioni. Secondo gli inquirenti la causa dell’incidente sarebbe l’alta velocità in una zona dove il limite è fissato a 30 chilometri orari.

Riccardo Tagliapietra sul Messaggero scrive:

“Verso mezzogiorno e mezzo la Toyota Yaris di Liberali entra in via Selva Nera. È una strada stretta, dove un auto e un bus passano a malapena. L’uomo sta andando verso casa, ieri non era al lavoro. Il numero 028 di Roma Tpl, che collega via di Boccea in zona Casalotti a San Basilide, è circa a metà percorso. L’ultima fermata è a duecento metri dalla curva maledetta. Nell’autobus ci sono una decina di persone tra cui alcuni bambini. All’altezza della curva, nei pressi del cancello d’entrata di una villetta accade l’imprevedibile. L’autista dello 028 si trova improvvisamente di fronte la Yaris che arriva nell’altra direzione. L’impatto è inevitabile. Frenare è praticamente inutile.

L’autista di Roma Tpl nel tentativo di schivare l’auto sterza verso destra, ma l’utilitaria centra in pieno la parte anteriore sinistra del bus, si accartoccia su se stessa, compie mezzo giro e si ferma in mezzo alla carreggiata. L’autobus, invece, finisce contro la recinzione bassa in mattoni di una casa, ne distrugge una parte, ma riesce a fermarsi prima che la cancellata diventi un muro vero e proprio. Il vetro della cabina di guida è a pochi centimetri dal cemento”.

Alcuni residenti e automobilisti di passaggio sono stati i primi a raggiungere e soccorrere i feriti, ma per Liberati non c’è stato nulla da fare.Immobile nella vettura, non è chiaro se indossasse la cintura di sicurezza, all’arrivo dell’ambulanza e dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere era già morto:

“I feriti vengono trasportati dalle ambulanze al Gemelli, al San Filippo neri e all’Aurelia Hospital. La vittima, invece, alla camera mortuaria del Gemelli dove nel pomeriggio arriveranno alcuni parenti per il riconoscimento. Il bus e l’utilitaria vengono sequestrati. E l’autista del mezzo pubblico sottoposto agli esami di rito”.