Castiglione della Pescaia: la perla della Maremma rischia di essere sommersa dal cemento

Pubblicato il 6 Aprile 2011 15:50 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2011 15:50

cantiereFIRENZE – Ville, palazzi, nuovi alberghi. Praticamente una colata di cemento che sta invadendo una perla della Maremma come Castiglione della Pescaia. Per dare l’idea della dimensione e della portata del cemento, sono state inviate anche delle cartoline agli abitanti. “L’immagine è volutamente esagerata”, mettono le mani avanti gli ambientalisti, “ma dà l’idea del peso degli oltre 65mila metri cubi di nuove residenze” previste nell’ultimo regolamento urbanistico firmato Monica Faenzi.

Come riporta Repubblica questa è l’eredità che il sindaco Pdl consegna alla perla della Maremma prima che scocchi l’ora delle elezioni. Proprio lei, che nel 2002 si era battuta contro l’ecomostro di Santa Maria, starebbe per approvare un piano che opposizione e ambientalisti non esitano a giudicare “devastante”.

“Secondo i miei calcoli – dice Mario Preti, docente di architettura a Firenze e presidente della sezione castiglionese di Italia Nostra – basta questo regolamento urbanistico a soddisfare la metà delle volumetrie inserite nel piano strutturale che di solito deve essere spalmato su ben quattro piani per una programmazione ventennale. E le previsioni dicono che nasceranno oltre 200 nuove case da circa 85 metri quadrati”.

Un piano che ha già attirato l’attenzione dell’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson. “La Regione aveva già fatto una serie di osservazioni su tre varianti al piano regolatore di Castiglione”, spiega Marson, “riguardo al cambio di destinazione di residenze turistiche in appartamenti a Poggiodoro e Punta Ala. Il Comune però le ha approvare senza rispondere del tutto alle nostre osservazioni e a quel punto la Provincia di Grosseto ha chiesto l’intervento della commissione paritetica, composta da nove membri designati da Regione, Province e Comuni dove anche le opposizioni sono rappresentate. Il 15 aprile la questione dei contrasti sorti sul vecchio Prg verrà esaminata a fondo. Quanto al regolamento urbanistico”, aggiunge l’assessore, “stiamo preparando diversi rilievi ma siamo ancora in fase di osservazione visto che non è stato approvato ma solo adottato. Se nascessero problemi, comunque, siamo pronti a convocare di nuovo la commissione paritetica”.