Catania: minaccia con forbice e butta fuori casa figlio gay

Pubblicato il 23 Maggio 2012 - 18:18 OLTRE 6 MESI FA

CATANIA – Un giovane di 25 anni è stato minacciato con una forbice e buttato fuori di casa dal padre perche' omosessuale. A rendere nota la vicenda e' stata l'Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre, all'antica e molto violento, abbia cominciato a denigrarlo e insultarlo pesantemente non appena venuto a conoscenza dell'omosessualita' del figlio. Il giovane Luca – nome di fantasia – sarebbe stato inoltre costretto dal padre ad abbandonare gli studi per lavorare in campagna.

A GayLib Luca ha raccontato che al culmine di una lite il padre l'ha chiamato 'difettoso' e gli ha puntato contro una forbice. Dopo l'episodio il giovane e' stato buttato fuori di casa ed ha vissuto in una vecchia Fiat Panda, totalmente abbandonato anche dal resto della famiglia per timore del padre. L'appello di Luca: ''Mio padre mi ha sbattuto fuori di casa, cerco un lavoro qualsiasi'', e' stato raccolto da GayLib, che ora ospita il ragazzo e chiede alla societa' civile e ai media di ''aiutare questa giovane vittima dell'omofobia a trovare un lavoro dignitoso''.

''Con i miei occhi – ha detto il coordinatore regionale di GyLib Sandro Mangano – ho potuto constatare che il giovane porta ancora sull'addome i segni di un cacciavite scagliatogli addosso dal padre in un momento di rabbia, gesto che non e' stato denunciato per ritrosia del ragazzo, ma che non può e non deve passare sotto traccia''.

''Spero con forza – ha concluso Mangano – che non si abbassi mai la guardia su un problema serio e preoccupante come l'omofobia. La nostra associazione conta tantissimi casi come quello di Luca. E' l'ora della sveglia, o sara' un gioco al massacro''.