Cernusco sul Naviglio, “oggi a scuola ho imparato a scrivere il mio nome in arabo”. Putiferio sulla elementare

di Daniela Lauria
Pubblicato il 7 giugno 2019 10:29 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2019 10:29
Cernusco sul Naviglio, "oggi a scuola ho imparato a scrivere il mio nome in arabo". Putiferio sulla elementare

Cernusco sul Naviglio, “oggi a scuola ho imparato a scrivere il mio nome in arabo”. Putiferio sulla elementare

MILANO – Ha detto di aver imparato a scuola a scrivere il suo nome in arabo. Ma il racconto, a prima vista edificante e pure innocente, di una ragazzina di seconda elementare, si è trasformato in un caso politico a Cernusco sul Naviglio (Milano). Ne dà notizia il quotidiano Il Giorno secondo il quale la lezione pagata con fondi gestiti dal Comune a guida Pd ha scatenato una dura reazione da parte delle opposizioni. 

Le lezioni di arabo, affidate ad un insegnante madrelingua, avrebbero dovuto aiutare l’inserimento di una piccola di origini egiziane. Ma contro il corso-lampo di arabo si è subito scagliata la Lega: “Qui non sono gli arabi che imparano l’italiano, ma il contrario: è un mondo che va alla rovescia”, attacca la consigliera d’opposizione Paola Malcangio.

Per l’amministrazione comunale la spesa si aggira (per quattro ore di impegno) intorno ai 120 euro. Si tratta di “un intervento che non rientra nei casi di mediazione culturale, cui sono destinati i soldi pubblici, è urgente una spiegazione”, prosegue Malcancio, per la quale “il denaro serve ad aiutare chi arriva a integrarsi e a sostenere ragazzini che hanno forti difficoltà linguistiche. Questa operazione improvvisata non rientra in nessuno dei due casi, la piccola di origini egiziane per cui è stata organizzata è nata qui e parla benissimo italiano”.

5 x 1000

Parole che saranno ripetute nell’interpellanza che farà sbarcare il caso in aula e che ha sollevato un polverone, scaturito dalla segnalazione di alcuni genitori. (Fonte: Agi, Il Giorno)