Clooney a Milano come testimone, avevano usato il suo nome come griffe

Pubblicato il 19 Marzo 2010 15:58 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 15:58

George Clooney testimonierà il 16 luglio a Milano contro tre persone che hanno usato il suo nome come griffe di una linea di moda. L’attore, difeso dell’avvocato Grazia Maria Mantelli, si presenterà al processocome parte offesa e parte civile. Il giudice ha disposto anche la presenza di un interprete di lingua inglese.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini del pm Letizia Mannella, i tre imputati, accusati a vario titolo di truffa, falso, ricettazione e altri reati, avevano dato vita a un marchio di moda, utilizzando il nome di Clooney a sua insaputa. Nell’aprile 2008 l’inchiesta aveva portato anche a una serie di perquisizioni e sequestri di modelli della falsa griffe. Gli imputati, secondo l’accusa, inoltre stavano preparando anche una sfilata in un noto albergo milanese.

Oggi le difese degli imputati, in sede di questioni preliminari, hanno sollevato una serie di eccezioni, tra cui proprio anche quella della regolarità della costituzione di parte civile della star americana. Secondo i legali, infatti, la procura rilasciata dall’attore al suo legale sarebbe viziata da irregolarità di forma. Su questo si esprimerà il giudice il prossimo 5 luglio, data per la quale sono stati chiamati a testimoniare alcuni operanti che parteciparono alle indagini.