Coronavirus, nelle Rsa di Bergamo morti 1998 anziani da gennaio ad oggi: il triplo di un anno fa

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2020 20:37 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 20:37
Coronavirus, nelle Rsa di Bergamo morti 1998 anziani da gennaio ad oggi

Coronavirus, nelle Rsa di Bergamo morti 1998 anziani da gennaio ad oggi (Foto archivio Ansa)

BERGAMO – Sono 1998 gli anziani morti nelle 65 Rsa della provincia Bergamo dal primo di gennaio ad oggi. Il triplo di un anno fa.

A renderlo noto è il procuratore di Bergamo Maria Cristina Rota che ha aperto un’inchiesta, a carico di ignoti, per epidemia colposa e omicidio colposo. 

Il numero dei decessi è di 1322 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 in cui sono stati 676. 

Dall’indagine, aperta in seguito a 13 esposti su altrettante strutture, risulta anche che solo 8 di tutte le Rsa della provincia di Bergamo hanno accolto malati Covid dimessi dagli ospedali.

L’indagine è affidata ai carabinieri del Nas di Brescia che hanno acquisito anche i dati relativi alle morti avvenute nelle 65 Rsa della provincia di Bergamo nel 2017 e 2018, relative allo stesso periodo: i decessi registrati sono stati rispettivamente 676 e 716.

Intanto l’inchiesta per epidemia colposa, anche questa a carico ancora di ignoti, sull’ospedale di Alzano va avanti con la convocazione negli uffici della Procura di testimoni, come parenti dei pazienti morti, operatori e giornalisti. Ovviamente nel massimo rispetto delle norme di sicurezza.

E’ stato aperto da poco un filone di indagine in base alle denunce dei medici che operano sul territorio sulla mancanza di dispositivi di protezione. Filone su cui si stanno effettuando gli accertamenti per appurare a chi spettava l’approvvigionamento. (Fonte: Ansa).