Coronavirus, Politecnico di Torino: “Esami e lauree online per sessione dal 28 febbraio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Febbraio 2020 15:54 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2020 15:54
Politecnico di Torino, esami e lauree online per prevenire coronavirus

Politecnico di Torino, esami e lauree online per prevenire coronavirus (Foto archivio ANSA)

TORINO – Sessione di laurea online fino al 28 febbraio al Politecnico di Torino per evitare il contagio da coronavirus. Il rettore Guido Sarraco ha emanato un decreto che permetterà agli studenti di conseguire le lauree online, soprattutto per le sessioni previste trail 24 e 28 febbraio e che sono state rimandate.

Il provvedimento dell’università non fa riferimento solo alla laurea, ma anche agli esami della sessione. In questo modo l’ateneo vuole garantire lo svolgimento lauree ed esami per i suoi studenti anche nelle sessioni di marzo e aprile 2020. 

Nel decreto emanato dal rettore si legge che le sessioni prevedono “l’utilizzo di un sistema di videocomunicazione a scelta del docente che consenta la visualizzazione del candidato durante l’esame, la presenza di un testimone esterno alla commissione d’esame e una dichiarazione da parte dello studente relativamente al non utilizzo di strumenti di ausilio e all’assenza nel locale di persone di supporto durante lo svolgimento della prova”.

Il rettore Saracco ha poi comunicato agli studenti: “Terrò alle 18 una riunione con i coordinatori dei collegi dei corsi di studio, i direttori di dipartimento e della scuola di master e di dottorato ed i rappresentanti degli studenti nel consiglio di amministrazione per definire nel modo più puntuale possibile le modalità di recupero della sessione di esami originariamente prevista per i giorni 24-28/02/2020 e di avvio dei corsi a partire dal 09/03/2020”.

Importante sarà dunque garantire le lezioni in remoto: “Dovrà essere garantita la possibilità fruizione delle lezioni in remoto, almeno per un periodo di transizione. A questo fine l’ateneo metterà a disposizione di tutti adeguati strumenti informatici e assistenza tecnica specifica”, conclude il rettore”. (Fonte La Stampa)