Cucchi scrisse lettera prima di morire, ma è scomparsa

Pubblicato il 3 Febbraio 2010 16:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2010 16:15

Il giorno prima di morire Stefano Cucchi aveva scritto una lettera al Ceis, alla comunità dove era stato in terapia. Quella missiva, scritta nella serata di mercoledì 21 ottobre 2009, è scomparsa: pare che non sia mai arrivata e risulta tra gli oggetti personali redatti nel verbale del Dap del Pertini, ma non in quelli di un altro verbale del carcere di Regina Coeli.

La stessa esistenza della lettera è testimoniata da una sopraintendente del Dap del Pertini. Lo ha riferito in una conferenza stampa al Senato, la sorella del giovane detenuto morto al Pertini di Roma, Ilaria Cucchi.

«Dopo la morte di Stefano – ha spiegato – tutti i suoi oggetti personali furono riposti in una scatola trasportata al carcere di Regina Coeli. Quando qualche giorno fa è avvenuto il ritiro da parte di noi familiari ci siamo accorti di una anomalia: riguardo ai due verbali redatti sul contenuto della scatola, c’è una differenza. Nel primo è citata la presenza di una lettera e nel secondo no». Per Ilaria Cucchi «l’esistenza della lettera trova riscontro in una dichiarazione di una vice-sopraintendente del Dap del Pertini, che consegnò a mio fratello una busta, un foglio e un francobollo per scrivere alla comunità terapeutica Ceis, dove non risulta essere arrivata la lettera». «Abbiamo avuto notevoli difficoltà per ritirare la scatola – ha sottolineato Ilaria Cucchi – e a noi risulta solo il verbale degli oggetti ritirati a Regina Coeli, mentre al verbale del Dap del Pertini, dove risulta la lettera, non abbiamo avuto l’accesso. Ma sappiamo da fonti autorevoli dell’esatto contenuto dello stesso verbale».