Daniele De Santis: “Ho sparato a Ciro Esposito perché avevo paura”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2014 18:46 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2014 19:43
Daniele De Santis: "Ho sparato a Ciro Esposito perché avevo paura"

Daniele De Santis: “Ho sparato a Ciro Esposito perché avevo paura”

ROMA – Daniele De Santis alla fine lo ammette. Ammette di aver sparato a Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto in seguito proprio a quel ferimento. De Santis che per quella morte è indagato racconta via fax la sua versione agli investigatori.

“Ho avuto paura e ho sparato”. dice Daniele De Santis. Ed è già una versione in parte diversa. Perché, e non è certo un dettaglio, fino a ieri De Santis aveva sempre sostenuto di non avere fatto fuoco. In mezzo ci sono decine di ricostruzioni e di ipotesi diverse. Ora c’è almeno un punto fermo.

Nella lettera con cui ricostruisce i fatti del 3 maggio, mandata per fax alla Procura, De Santis dunque ammette per la prima volta di avere sparato. Nel fax l’ultrà romanista spiega di non essere nelle condizioni fisiche di sostenere l’interrogatorio fissato per il 9 ottobre.

“Sono stato coinvolto in una rissa e ho temuto per la mia vita dunque ho avuto paura e ho sparato”.

Queste le parole scritte da Daniele De Santis, due pagine scritte in stampatello e inviate per fax alla Procura, nelle quali ricostruisce come secondo lui andarono i fatti a Tor di Quinto il 3 maggio scorso.

De Santis, accusato di omicidio volontario, afferma di essere stato coinvolto in una rissa con alcuni tifosi del Napoli e di avere temuto per la sua incolumità e quindi di aver deciso di “sparare per paura”. Nella perizia del Ris i tecnici sostengono che De Santis fu prima “sopraffatto dagli aggressori” e poi sparò. Nel corso dell’ interrogatorio di garanzia nel maggio scorso De Santis negò di avere sparato.