Empoli (Firenze): prima uccide la moglie, poi si toglie la vita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 luglio 2015 11:18 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2015 11:18

 

Empoli: prima uccide la moglie, poi si toglie la vita

Ansa

STABBIA (FIRENZE) – Omicidio-suicidio a Stabbia di Cerreto Guidi nei pressi di Empoli in provincia di Firenze: la tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di sabato 4 luglio,quando una coppia di coniugi è stata trovata morta.  Lui, camionista di 51 anni, lei, infermiera di 44. I due cadaveri sono stati scoperti dal fratello dell’uomo. E’ stato quest’ultimo a chiamare i soccorsi e ad avvertire i carabinieri.

Quando l’ambulanza della Misericordia di Fucecchio è arrivata sul posto, purtroppo non c’era più niente da fare. I carabinieri, giunti immediatamente, hanno chiuso la stradina di campagna che conduce al casolare diviso in appartamenti, dove oltre alla coppia, che ha due bambine, vivono altri parenti, tra cui il fratello del camionista. Stando ad una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe accoltellato la moglie e poi avrebbe rivolto l’arma contro se stesso. Diverse le ferite di coltello sui corpi di entrambi. Nessuno dei vicini di casa saprebbe però darsi una spiegazione di quanto accaduto. Forse il camionista, negli ultimi tempi, avrebbe sofferto di depressione, ma, al momento, non c’è alcuna conferma.

Spetterà agli investigatori fare luce anche sul rapporto all’interno della coppia. I carabinieri sono arrivati sul luogo della tragedia verso le 19, mentre il fratello del camionista avrebbe trovato i due cadaveri poco prima. Secondo quanto si è appreso, sarebbe andato a casa della coppia dopo che per tutto il giorno non aveva visto né lui né lei. Ma saranno gli esami del medico legale a stabilire con esattezza l’ora della morte. Quando si è consumato l’omicidio-suicidio, le figlie dei coniugi non erano in casa. E’ probabile che l’uomo abbia approfittato proprio della loro assenza e di un assolato e solitario sabato pomeriggio per mettere in atto il suo piano disperato. Oltre ai carabinieri, sul posto, nell’abitazione di via della Goraccia, anche il magistrato di turno, Eligio Paolini e il medico legale. Per qualcuno dei conoscenti, niente avrebbe fatto supporre un epilogo così drammatico in quella famiglia. .