Altà velocità Genova-Milano: ok della Giunta ai cantieri per il Terzo valico

Pubblicato il 14 Giugno 2012 14:36 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 15:07

GENOVA, 14 GIU – Entro pochi giorni a Genova si apriranno i cantieri per realizzare la prima opera propedeutica alla costruzione del Terzo Valico, l’alta velocita’ ferroviaria Genova-Milano. Si tratta della galleria tra il casello autostradale di Genova Aeroporto e la strada Borzoli Scarpino, lunga 1.400 metri, finanziata dal Ministero dei Trasporti con 19 milioni. I tempi di realizzazione sono di due anni. Lo annuncia il sindaco di Genova Marco Doria al termine della seduta di giunta che ha deliberato la consegna al consorzio Cociv di alcuni terreni comunali siti in via Borzoli per avviare i cantieri del Terzo Valico.

”L’alta velocita’ ferroviaria Genova-Milano e’ a pagina 21 del mio programma – ribadisce Doria – Il Terzo Valico e’ una priorita’ da portare avanti, la maggioranza sara’ e dovra’ essere coerente con il programma di governo illustrato ai cittadini, in un momento serio come questo ognuno deve assumersi le sue responsabilita”’. Nei giorni scorsi quattro consiglieri della Lista Doria avevano firmato una mozione in cui veniva richiesta una moratoria per il Terzo Valico. ”Ho gia’ cominciato a confrontarmi con i consiglieri della Lista Doria – continua il sindaco – la maggioranza deve trovare una coesione, sono convinto che la trovera’, nel programma non c’era alcuna contrapposizione tra le grandi e le piccole opere, ma tra le opere utili e inutili, il Terzo Valico e’ un’opera utile”.

Il sindaco di Genova ribadisce che la galleria tra il casello autostradale di Genova Aeroporto e la strada Borzoli Scarpino ”non costera’ un euro al Comune”.

PROTESTE La protesta ‘No Tav’ contro il Terzo Valico davanti alla sede del Comune di Genova si e’ sciolta senza tensioni. Una delegazione di manifestanti è stata accolta dal sindaco Marco Doria alla conferenza stampa sul via ai cantieri dell’opera e ha ottenuto un incontro con il vicesindaco Stefano Bernini. ”Ne faremo un sacco di incontri con i cittadini sul Terzo Valico”, garantisce il sindaco Marco Doria. I manifestanti denunciano ”l’inutilità e i pericoli dei sei miliardi di euro investiti per l’alta velocita’ ferroviaria Genova-Milano” paventando inoltre ”il rischio di chiusura della scuola Villa Sanguineti di Trasta a causa del via ai cantieri dell’opera”.

Il sindaco Doria sottolinea: ”Il mio programma definisce il Terzo Valico come un’opera da farsi, senza se, e senza ma, il documento poteva essere condiviso o meno dagli elettori, ma la maggioranza dovra’ essere coerente con il programma, lo sara’, ne sono convinto”.