Hotel Villa d’Este di Cernobbio, operaio precipita dalla parete rocciosa a picco sul lago e muore

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2018 19:55 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2018 20:04
L'operaio, Ezio Pallais, è morto dopo un volo di 20 metri

Il Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio (Como)

COMO – Incidente sul lavoro al Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio (Como), uno degli alberghi più prestigiosi e famosi al mondo. Ezio Pallais, operaio di 58 anni di Aosta, è morto dopo un volo di venti metri da una parete rocciosa a picco sul lago, da dove stava lavorando per la posa di una rete paramassi.

Sarà un’inchiesta aperta dalla Procura di Como a stabilire cause ed eventuali responsabilità sul decesso dell’operaio, impegnato con un collega in lavori di messa in sicurezza di una parte del parco rocciosa, sul retro del grand hotel.

I lavori, in corso in questo periodo invernale, nel quale l’albergo è chiuso, sono stati affidati all’impresa Ecoval di Quart (Aosta) e consistono nella posa di una rete paramassi a protezione del parco stesso e della strada provinciale che corre sulla sponda del lago.

Al momento dell’infortunio gli operai erano assicurati alla parete da un sistema di corde e funi e stavano forando la roccia per fissare le reti. Improvvisamente, uno dei due è precipitato, sotto gli occhi del collega, per una ventina di metri.

Inutili i soccorsi, nonostante l’intervento dell’elicottero del 118 di Como, atterrato all’interno del parco della villa. Il collega, illeso, è stato trasportato in ospedale perché sotto choc.

L’infortunio si è verificato in quella parte del parco di villa d’Este dove all’inizio dell’800 l’allora proprietaria, Vittoria Peluso, fece realizzare una serie di torri e fortificazioni a picco sul lago, raggiungibili da una serie di sentieri, ponticelli e passaggi scavati nella roccia. Un angolo suggestivo e pittoresco, dove nel 1997 vennero girate alcune scene della soap opera Beautiful e che nell’800 ospitò ricevimenti e “giochi di guerra”.

La villa, costruita nel ‘500 quale dimora estiva del cardinale Tolomeo Gallio, diventò albergo di lusso nel 1873 e lo è tuttora. Ogni anno ospita il forum Ambrosetti, che richiama e ha richiamato economisti e capi di stato, e numerosissimi vip: la scorsa estate, ad esempio, vi hanno soggiornato Robert De Niro e Bruce Springsteen.