Le scuole cattoliche a Monti: “Noi esenti dall’Imu, ce l’hai promesso”

Pubblicato il 2 luglio 2012 23:40 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2012 23:46

ROMA – Le scuole cattoliche chiedono al governo di non pagare l’Imu. Perché gli altri sì e loro no? “Ce lo aveva promesso Monti”, dicono.

”Chiediamo che le scuole paritarie, in quanto Enti non profit, non debbano pagare l’Imu. In questi giorni l’Agenzia delle Entrate sta inviando una serie di cartelle esattoriali Imu alle scuole paritarie, eppure il primo ministro Mario Monti non più tardi di due mesi fa aveva garantito che non avrebbero dovuto pagare l’imposta”: lo dichiara Roberto Gontero, presidente di AGeSC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche.

”Siamo davanti a una grave situazione di incertezza e molti genitori – sottolinea Gontero – si trovano nella condizione di non sapere se il figlio portera’ a termine il ciclo scolastico nella stessa scuola dove l’ha iniziato. La retta per la scuola paritaria – conclude – dovrebbe potere essere almeno detratta come credito d’imposta, cosi’ come viene fatto, ad esempio, per le spese per la palestra”.