Jesi, minaccia il suicidio e quando arrivano i carabinieri li istiga a sparargli. Poi si arrende

di Redazione blitz
Pubblicato il 25 maggio 2018 14:38 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2018 14:38
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Jesi, minaccia il suicidio e quando arrivano i carabinieri li istiga a sparargli. Poi si arrende

ANCONA – Un 35enne di Jesi, in provincia di Ancona, dopo aver preso un cocktail di farmaci ed alcool con l’intento di suicidarsi, ha atteso l’arrivo dei carabinieri davanti al portone di casa [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] e poi, armato di un grosso coltello, li ha istigati a sparargli, altrimenti avrebbe “fatto di peggio”. A poca distanza da lui, barricate in casa, la madre e la sorella.

A chiedere l’intervento dei militari è stato lo stesso uomo gridando al telefono “sto dando da matto, pensateci voi”. Giunti sul luogo, i carabinieri hanno instaurato una serrata negoziazione e dopo mezzo’ora hanno convinto il 35enne a deporre il coltello ed a farsi visitare al pronto soccorso dell’ospedale di Jesi, dove è stato poi condotto dai sanitari del 118.

Una volta bloccato, ha raccontato che la sua intenzione di suicidarsi era legata alla separazione dalla moglie, avvenuta due anni fa.

 

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